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Lunedì di Pasqua 21/04: ore 08:00 in Rosa Mistica, ore 09:45 a Longano, ore 10:30 su Monte Quarin, ore 11:00 a Giassico --- Martedì di Pasqua 22/04: ore 10:30 Subida, ore 18:30 in Rosa Mistica --- Mercoledì 23/04 Festa di Sant'Adalberto: ore 20:00 S.Messa in Duomo a Cormons --- Mercoledì 23/04 Festa di San Giorgio patrono della parrocchia di Brazzano: la ricorrenza verrà festeggiata il 25 aprile con la S. Messa alle ore 11:00 nella chiesa di San Giorgio ---
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Lunedì dell’Angelo a Cormòns

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Lunedì dell'Angelo, detto anche Lunedì di Pasqua, conosciuto da tutti come "Pasquetta" è il giorno dopo la Pasqua.

Prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne giunte al sepolcro.

Il vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salome andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli oli aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù.

Vi trovarono il grande masso che chiudeva l'accesso alla tomba spostato e, mentre cercavano di capire cosa fosse successo, apparve loro un angelo che disse: "Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto".[wysiwyg_imageupload:131:]

E' tradizione che a Cormòns, il giorno di Pasquetta, lo si festeggi sul Monte Quarin.

Anche quest'anno, dunque, grazie anche al bel tempo, si è svolta la festa sul Monte.

Tutti presenti, alle ore 10:00 in punto, per l’alzabandiera organizzata dall’A.N.A. di Cormòns (di cui quest’anno ricorre l’80° anniversario della fondazione) alla presenza delle autorità cittadine e, alle ore 10:30, per la celebrazione Eucaristica in lingua friulana nella Chiesa della Beata Vergine del Soccorso, presieduta da don Mirko Franetovich, Vicario Cooperatore di Ronchi dei Legionari.

Martedì di Pasqua

Chiesa del Cristo Re alla SubidaMartedì 10 aprile, alla Chiesa del Crocefisso della Subida, si celebra, alle ore 10.30 la S.Messa di Ringraziamento nel ricordo di un voto sciolto dai cormonesi in occasione del terremoto che, nel secolo scorso, colpì le nostre zone ma senza danneggiarle.

La Celebrazione dell’Eucarestia sarà accompagnata dalla Corale di Sant’Adalberto; poi come tradizione, di seguito, si svolgerà la festa nel borgo di San Quirino.

 

 

Cristo è risorto - è Pasqua -Duomo di Cormòns -

Image preview Oggi è Pasqua!!

Cristo è risorto. E per questo, nel farci gli auguri oggi diciamo: "Auguri: Cristo è risorto" e rispondiamo: "E risorto veramente".

 Già ieri sera, in tutte le chiese del mondo, luce e canto hanno an­nunciato che «la vita è più forte del­la morte, il bene è più forte del male, l’amo­re è più forte dell’odio, la verità è più forte della menzogna»

Ma come può la Risurrezione di Cristo en­trare nella nostra vita e diventare una realtà in cui siamo coinvolti?

«Mediante il Battesimo e la Professione di fede, il Signore ha costruito un ponte verso di noi». Cristo «prende per mano» ogni uomo,

Guardiamo  il ce­ro, acceso ieri sera,  che resterà acceso durante tutto il tempo di Pasqua. «Il cero vive in virtù del sacrificio», cioè «consumando se stesso». Così è il mi­stero di Cristo che si dona agli uomini e li il­lumina di luce che emana calore. Inoltre, poi­ché la cera è opera delle api, questo è anche un simbolo ecclesiale. «La nostra comunio­ne esiste affinché la luce di Cristo possa illuminare il mondo».

Sabato Santo a Cormòns

Image preview

Ecco la grande notte...

Cos'è diventata la più grande festa dell'anno liturigco, questa Veglia Pasquale che nell'antichità è stata designata come "la festa delle feste - la solennità delle solennità"?

In Occidente è il Natale a raccolgiere il maggior numero di consensi. La Messa dimezzanotte continua ad affascinare e a incantare. Forse le ragioni non sono da ricercare in ciò che è specificatamente cristiano, ma nel contesto, nell'ambiente, nel clima... In ogni casoo sembra che il bambino Gesù nel presepe attragga più della gloria del Crocifisso Risorto, della luca che inonda l'alba della Pasqua.

Non mancano, è vero, le persone e le comunità che hanno ricevuto un considerevole aiuto ed un intensa gioia spirituale dalla Veglia Pasquale.

Buona Pasqua.

Sabato Santo a Borgnano: Oggi raccontiamo la nostra Salvezza

Sabato Santo a Borgnano (7/4/2012)

Anche sotto la pioggia incessante, il fuoco acceso per la veglia di Pasqua, ha continuato ad ardere come a voler dimostrare il trionfo della vita sulla morte.

In questa sera conclusiva del triduo Pasquale don Gismano ha celebrato la solenne veglia raccontando la gioia della Risurrezione.

La celebrazione si è arricchita in modo evidente del simbolismo del fuoco.

Il braciere, che arde fuori della chiesa e da cui si accende il cero, attrae l'attenzione dei fedeli in questo primo momento che prepara la celebrazione pasquale.

Il trionfo della luce sulle tenebre, del calore sul freddo, della vita sulla morte.

Don Gismano ha voluto ricordare ripercorrendo le letture ed il racconto del Vangelo, come oggi si festeggi la nostra Salvezza.

Oggi facciamo memoria del rapporto fra Dio e l'uomo attraverso il dono unico della vita.

Il coro di santa Fosca ha impreziosito la solenne cerimonia.

E' seguita quindi la liturgia della fonte battesimale in cui si commemora il Battesimo, sacramento per mezzo del quale siamo radicalmente assunti e incorporati alla pasqua di Cristo, passaggio dalla morte alla vita.

Buona Pasqua di Risurrezione a tutti.

VENERDI' SANTO A BRAZZANO

Image previewCrucifige, crucifige eum!

 

Allora, come tutti i momenti, cominciò a ripensare la sua vita.

Tutta la sua vita a Nazaret.

Si rivedeva nel corso della sua esistenza.

E si chiedeva come aveva potuto farsi tanti nemici.

Era una folla. Come era riuscito a farsi tanti nemici?

Era una folla. Era una sfida.

Tutti quelli che erano lì, che erano venuti.

Che si erano radunati.

Venerdì santo a Cormòns

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Come vuole un’antichissima tradizione oggi la chiesa non celebra la Santa Messa e quindi alle ore 21:00 di venerdì 6 aprile, nel duomo di Cormòns, sono continuati, da dove l’avevamo lasciati giovedì sera, i riti relativi al triduo pasquale con la commemorazione della morte di Gesù Cristo in croce.

E’ stato bello riflettere insieme, ragazzi ed adulti, su quanto il Signore ha amato l’umanità fino al dono di se stesso.

E’ seguito il rito dell’Adorazione della Croce in cui la croce velata è portata in processione sul presbiterio e, dopo essere stata svelata da Mons. Paolo, i fedeli in silenziosa processione si sono avvicinati ad essa, inginocchiati e baciata.

La celebrazione è terminata con l’uscita dei fedeli dal Duomo per recarsi nella Chiesa di San Leopoldo dove, causa maltempo, si è tenuta la Via Crucis.

VENERDI' SANTO A MERNICO

Image previewNELLA PASSIONE DEL SIGNORE

Frazione di Mernico, Venerdì sera. Grazie all'organizzazione delle persone di buona volontà, Mernico ha potuto celebrare la Via Crucis partendo dall'oratorio e proseguendo per il sentiero illuminato fino alla Chiesa. "Qualcuno dall'alto" sicuramente ci ha dato una mano, anzi "un'ombrello" tenendoci al riparo dalla pioggia fino al nostro arrivo in Chiesa. 

La domanda è: perchè siamo qui riuniti?

La risposta è nelle parole della Pastorella Suor Maria:

Siamo qui riuniti, questa sera, perchè vogliamo ripercorrere assieme a Gesù la via della Croce, per riscoprire ancora una volta il Suo amore per noi. E' un cammino, una via, e quindi faremo delle soste, chiamate stazioni. Ci fermeremo, per rivivere  assieme alcuni momenti delle ultime ore di vita di Gesù. Ascolteremo un brano del Vangelo ed un pensiero che ci aiuterà a riflettere. Risponderemo con la preghiera, con il canto e con un simbolo.

Oggi vogliamo stare con Gesù. Vogliamo stargli vicino: per farlo, però ci vuole molto silenzio, molta attenzione e tanta partecipazione.

Vespri di Pasqua

vespriQuesto pomeriggio alle ore 16.00 in Rosa Mistica verranno celebrati i Vespri Solenni di Pasqua, accompagnati dal Canto  delle Suore della Provvidenza. Ringraziamo di cuore, il nostro “polmone spirituale” per averci aiutato nella preparazione al Triduo Pasquale, dando solennità alle liturgie in Rosa Mistica.

 

 

 

Dopo l'Ulivo... prepariamo il Pane della Pasqua

Il pane di PasquaNel ringraziare le persone che sabato scorso si sono ritrovate per preparare i rametti di Ulivo, desideravamo invitare tutte le persone “di buona volontà” a preparare i sacchetti con il Pane di Pasqua che verrà benedetto durante le Celebrazioni delle Sante Messe.

L’appuntamento è per sabato 7 aprile alle ore 8.30 presso la “Cjase del Plevan” (sala attigua al Duomo).

 

 

 

La Via Crucis alla Subida

Via Crucis alla Subida (6/4/2012)Oggi (6/4/2012) alla chiesa della Subida si sono tenute le due vie Crucis.

Quella in Italiano e quella per la comunità Slovena.

La via Crucis della Subida è una tradizione che si ripete di anno in anno, una tradizione che ha visto partecipare intere generazioni di fedeli.

 

 

 

 

Venerdì Santo a Borgnano: La croce non è un luogo disabitato

Venerdì Santo a Borgnano (6/4/2012)

La celebrazione della Passione del Signore del Venerdì Santo è iniziata da dove l'avevamo lasciata nella giornata del Giovedì: uscendo dalla chiesa in silenzio.

Questa seconda giornata del triduo Pasquale è iniziata in silenzio, perchè il silenzio in questo giorno di memoria della morte di Cristo parla più di mille parole.

Don Sudoso ha voluto sottolineare che attraverso il silenzio e la preghiera riconosciamo che la croce non è un luogo disabitato.

La Croce è testimonianza dell'amore di Cristo per l'uomo.

Dio ha voluto che suo Figlio sperimentasse il dolore e la sofferenza fino alla morte per redimere l'uomo.

La celebrazione è proseguita con la lettura della Passione di Cristo.

Sulle parole "E chinato il capo spirò" un lampo e subito dopo un tuono hanno scosso la chiesa, quasi a voler sottolineare la centralità del momento.

Sono stati l'unico lampo e l'unico tuono della serata a cui è seguita una pioggia intensa che nel sottofondo ha accompagnato i fedeli di Borgnano nel bacio della Croce.

La celebrazione è terminata con l'uscita dei fedeli dalla Chiesa in rispettoso silenzio nell'attesa della sollenità della Pasqua.

"Grazie Signore, perchè con la tua Santa Croce hai redento il mondo".

GIOVEDI' SANTO A BRAZZANO

Image previewIl giovedì della settimana santa inizia  il TRIDUO PASQUALE, i tre giorni più importanti perché si fa memoria degli eventi più sacri della vita del Signore, nostro Salvatore.

Il giovedì Gesù  mangia l'ultima cena di con i suoi discepoli. In questa occasione compie dei gesti molto significativi, istituisce l'eucaristia quando benedice  il pane e il vino e li offre ai discepoli dicendo “Questo è il mio Corpo...questo è il mio Sangue...fate questo in memoria di me”. Sono le parole che sentiamo ripetere dal sacerdote ad ogni celebrazione della messa, e in questo comando la Chiesa vede e celebra anche l'istituzione del Sacerdozio.

Un terzo segno è l'amore vicendevole, fatto d' umiltà e servizio ed espresso nel gesto della lavanda dei piedi. Gesù ha voluto ricordare ai suoi discepoli che “chi è più grande fra voi diventi il più piccolo, e chi governa come colui che serve”. Non potremo partecipare alla passione di Cristo senza rivestire a nostra volta il grembiule del servitore.

 

Il giovedì santo vengono benedetti anche gli oli sacri con i quali i cristiani ricevono l'unzione  che li costituisce profeti  e testimoni del vangelo. Tra questi c'è  un olio profumato che si chiama sacro crisma e viene usato nei sacramenti del battesimo, della cresima e nelle ordinazioni sacerdotali. Assieme agli altri oli, dei catecumeni e dei malati, viene benedetto durante la messa chiamata crismale e celebrata dal Vescovo, assieme a tutti i suoi sacerdoti, la mattinata del giovedì santo. Questi oli vengono poi affidati ai sacerdoti per il ministero sacramentale.

 

 

GIOVEDI' SANTO A DOLEGNA

Image previewIn tutte le chiese del mondo oggi si celebra la "cena del Signore". 

Questo è il mio corpo che è per voi.

Gesù sacrifica il suo corpo per la salvezza degli uomini che ha amato fino alla morte.

Anche nella Chiea di Dolegna stasera è stata celebrata la cena del Signore e la lavanda dei piedi come Gesù fece: "quello che io faccio, ora non lo capisci, lo capirai dopo". Al termine della Messa, gli altari sono stati spogliati ed il Tabernaccolo è rimasto vuoto a significare il gesto che fece Gesù ovvero il suo trasferimento nell'orto degli ulivi per prendere quella che sarà poi una sua decisione importante: morire per salvare gli uomini.

Le parole della nostra Pastorella Suor Maria:

"Stasera non torniamo alle nostre case passando dalla porta centrale; siamo invitati a portarci in silenzio nella cappella laterale dove è stata riposta l'Eucarestia. Sostiamo con Gesù nel momento in cui prende la sua decisione di consegnare la sua vita per AMORE. Gli diciamo il nostro "Grazie"!"

Giovedì santo a Cormòns

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Con la celebrazione della Santa messa, nel duomo di Cormòns, sono iniziati i riti relativi al triduo pasquale: la passione, la crocifissione e la risurrezione di Gesù Cristo.[wysiwyg_imageupload:127:]

La liturgia del Giovedì Santo ci fa contemplare il Signore che, in ginocchio, ci lava piedi, simbolo dell’amore di Dio per gli uomini, gesto che riassume tutta la vita di Gesù il quale "non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti".

La liturgia è terminata con l’uscita in silenzio dal Duomo per recarsi nella sala accanto il Duomo dove questa notte possiamo accogliere l’invito del Maestro il quale, come nell’orto degli ulivi ci vuole accanto a sé per vegliare e pregare.

 

I Segni di Quaresima

Segni

 Abbiamo vissuto una Quaresima ricca di simboli e di segni,
 apprezzati da tantissime persone delle nostre Comunità.
 Ci permettiamo ringraziare le signore Rita, Bianca, Nadia e Graziella
 per il Duomo e tutta l’Equipe di San  Leopoldo guidata dal signor Gigi:

 

 GRAZIE!!!

 

 


Oasi della Riconciliazione

riconciliazioneSANTUARIO DI ROSA MISTICA

Riscopriamo la gioia immensa di essere amati da Dio, custoditi tra le sue mani.

Lunedì 2 aprile

  • Dalle 16.00 alle 18.00 e dalle 19.00 alle 21.00

Martedì 3 aprile

  • Dalle 16.00 alle 18.00
  • Dalle 16.30 alle 17.30 i bambini di quarta e quinta elementare in Duomo

Mercoledì 4 aprile

  • Dalle 16.00 alle 18.00

Venerdì 6 aprile

  • Dalle 09.00 alle 12.00

Sabato 7 aprile

  • Dalle 09.00 alle 12.00
  • Dalle 16.00 alle 18.00

GESÙ CRISTO:CROCIFISSO,MORTO E RISORTO

Settimana SantaEntriamo nella Settimana Santa dove, attraverso i riti pasquali, faremo memoria del fondamento della nostra Fede: Gesù Cristo crocifisso, morto e risorto.

Sono giorni intensi che come Comunità siamo chiamati a vivere profondamente.

La Liturgia del Giovedì Santo ci farà contemplare Dio, in ginocchio, che ci lava i piedi! Il Signore assume la condizione dello schiavo che esegue un gesto umiliante.

Ogni verbo, ogni azione getta una luce sul mistero.

Gesù si alza, si toglie il mantello, si cinge di un grembiule.

Questi gesti diventano il segno della disponibilità, il segno dell’accoglienza, dell’abbandono di ogni difesa e privilegio; il segno del servizio.

La Liturgia del Giovedì Santo termina nel silenzio della notte in cui risuonano le parole del Maestro: «Restate qui e vegliate con me».

Come nell’orto degli Ulivi egli ci vuole accanto a sé per vegliare e pregare: nella sala accanto il Duomo di Cormons, nella notte tra il Giovedì Santo ed il Venerdì Santo potremo accogliere l’invito del Maestro.

La sera del Venerdì Santo ci ritroveremo insieme per fare memoria della morte del Signore.

Contemplare la croce significa leggere la storia del mondo con uno sguardo diverso: quello di coloro che apparentemente sono stati sconfitti ma, che in realtà, hanno veramente cambiato le sorti dell’umanità.

Il Crocifisso, il condannato, il perdente è il vero ‘Signore’: la ‘signoria’ autentica la si riconosce proprio dalla croce. 

TUTTO IL DOLORE DEL MONDO -Brazzano-

Image preview"Tutto il dolore del mondo", ovvero.riflettiamo sulla passione del Signore.

Oggi pomeriggio, nella Chiesa di San Lorenzo, a Brazzano di Cormòns, si è svolto il concerto con i bambini del coro "Don Furio Pasqualis" e la "Corale San Giorgio".

L'opera , unica nel suo genere è stata letta dal nostro Don Fausto.

Una voce unica, inconfondibile, chiara e precisa fino alla fine.

La fusione di un coro di bambini con quello di adulti ha dato un risultato inaspettato.

Un grazie al maestro (sig. Lipone) che ha saputo fondere le varie voci.

Ricordiamo che l'opera è stata scritta dal sig. Andrea Carta.

Attraverso il canto ci hanno fatto riflettere sulla passione del nostro Signore. Brazzano, una comunità  unita, impegnata nel dare e generosa.

Vi ringraziamo.

 

Domenica delle Palme - Cormòns -

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La Domenica delle Palme, ovvero, l'ingresso di Gesù a Gerusalemme. Segna l’inizio della Settimana Santa che si conclude con la Pasqua: in questo giorno, secondo il racconto dei Vangeli, si ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, accolto festosamente dalla folla con rami i palma nelle mani. A partire da oggi si ripercorreranno gli ultimi giorni della vita terrena di Gesù, la sua Passione, la morte in croce, la sepoltura fino alla Resurrezione. Come ricorda bene il 

Vangelo di Matteo (21, 1-11) l’ingresso di Gesù a Gerusalemme avvenne così perché si adempisse quanto era stato annunziato dal profeta Zaccaria (9, 9) “Dite alla figlia di Sion; Ecco il tuo re viene a te mite, seduto su un’asina, con un puledro figlio di bestia da soma”.

I discepoli, infatti, arrivati con Gesù alle porte di Gerusalemme fecero quanto il Figlio di Dio aveva chiesto loro e gli condussero i due animali, che coprirono con dei mantelli e Gesù vi si pose a sedere avviandosi a Gerusalemme.

La folla intanto si era radunata sapendo del Suo arrivo e stese per terra i mantelli, mentre altri tagliavano rami dagli alberi di ulivo e di palma. All’ingresso di Gesù agitavano le palme in segno di festa e di saluto, acclamando a gran voce: “Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nell’alto dei cieli!”.

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Il Vangelo della settimana

 

 20/04/2025

Domenica di Pasqua

ISacerdoti, i Diaconi, le Suore, i Consigli delle nostre Comunità augurano
Buona Pasqua - Buine Pasche
Srečno Veliko Noč 

 

 

La preghiera della settimana

 

20-04-2025

Davanti al tuo sepolcro vuoto, Gesù, avvengono le reazioni più diverse. Per Maria Maddalena il tuo corpo è stato rubato, portato via dal sepolcro.
Per Pietro c’è qualcosa di strano i teli e il sudario sono ancora lì, ma non servono più a nulla.

È solo Giovanni, il discepolo che si è lasciato amare, che non si limita a vedere e a osservare, ma crede che tu sei vivo, risorto. Crede che la morte non ha potuto trattenerti
perché tu sei il Signore della vita. Crede che le tenebre non l’hanno avuta vinta perché tu sei la luce che rischiara la terra.

Crede che l’amore non è stato bloccato perché la sua forza dirompente non può essere fermata dalle manovre umane. 

Lascia, Signore, che mi unisca anch’io alla fede di Giovanni. Lascia che le Scritture rendano ragione di ciò che è accaduto e che io possa entrare nel mistero della tua morte e risurrezione.

Lascia che la tua presenza irrompa in questa mia vita, mi strappi alla tristezza e allo scoraggiamento e mi apra ad orizzonti nuovi, segnati di eternità.

(Roberto Laurita)

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Stillate, cieli, dall’alto, le nubi facciano piovere il Giusto; si apra la terra e germogli il Salvatore. (Cf. Is 45,8)

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Esprimo la mia vicinanza alle popolazioni delle Filippine, colpite da un forte tifone che ha provocato molti morti e distrutto tante abitazioni. Che il Santo Niño porti consolazione e speranza alle famiglie più colpite. #PreghiamoInsieme.

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